Parliamo di chalk paint – la mia ricetta

chalk paint

   Il mio primo approccio al mondo shabby è stato molto casalingo.

     In parte perché i costi sono una parte importante del prezzo finale, in parte anche perché la soddisfazione di fare da sola i miei colori è stata gratificante. Ho fatto tanta ricerca sul web, dove ho trovato varie ricette, e ovviamente ho fatto diversi tentativi, sbagliando non solo con le quantità, ma anche nella scelta degli ingredienti. I miei primi lavori sono stati fatti usando la chalk paint fai da te, e posso dire che sono stata soddisfatta del risultato.

     Qui sotto vi lascio la mia ricetta, o meglio il mio risultato migliore:

  • 4 parti di idropittura o smalto all’acqua (idropittura per i muri – io la preferisco)
  • 1 parte di gesso di bologna (si trova in qualsiasi colorificio)
  • acqua q.b.

     Mescolate in un vaso il gesso con poca acqua usando un mestolo, in modo che non si formino grumi. Dopo aggiungete lo smalto e poco alla volta dell’acqua fino a quando non avrete una miscela dalla consistenza simile allo yogurt.

la consistenza della miscela di acqua e gesso di bologna

     A questo punto siete pronti per iniziare a dare sfogo alla vostra creatività a basso costo. Per dare colore alla vernice, usate dei pigmenti, che sia in polvere che liquidi andranno benissimo. A questo punto, il mio consiglio è di aggiungerli un po’ alla volta per non  rischiare di avere una vernice troppo scura.

colori shabby

     Detto ciò, sono la prima a dare giusto peso anche ai vari prodotti che si trovano in commercio. La particolarità di queste è che alcune contengono delle finiture che permettono di ottenere un risultato simile con meno step lavorativi.

     Condivido con voi alcuni dei miei primi lavori, dove la mia versione di chalk paint ha fatto il suo dovere! La soddisfazione più grande viene sempre a lavoro finito, quando riesco a vedere l’insieme e le mie sfumature prendono vita. Ma anche quando ho realizzato che posso modificare i colori dei miei arredi, che posso dare sempre un altro aspetto alla casae creare degli spazi nuovi!

i miei lavori con la chalk paint

     Con questa ricetta di solito preparo il primer che utilizzo nei miei lavori. Se volete scoprire alcuni modi di utilizzo partendo da questi ingredienti, vi consiglio di leggere l’articolo Cucina rinnovata con un budget limitato.

15 thoughts on “Parliamo di chalk paint – la mia ricetta

  1. Michele says:

    Buongiorno,
    molto bello il risultato dei lavori che hai fatto!
    Mi sto documentando per cimentarmi in un mio primo recupero, potresti dirmi che tipo di vernice usi, ho letto idropittura o smalto ad acqua potresti dirmi la marca? E poi alla fine passi un prodotto per proteggere tipo finitura o cera? Anche in questo caso ti chiedo la cortesia di indicarmi il nome del prodotto utilizzato.
    Grazie!

    • Cleo says:

      Ciao! Prima ti avevo risposto molto velocemente e mi scuso, per quanto riguarda la marca della idropittura puoi scegliere una qualsiasi. Io sono andata dal mio fornitore e mi sono fatta consigliare per un prodotto migliore qualità prezzo. Se preferisci ti mando poi proprio il prodotto che uso io di solito.
      E alla fine di sollito uso una finitura ad acqua. La cera la uso solo in caso che mi serve una finitura particolare. La cera bianca oppure quella normale con l’aggiunta del bitume.

  2. Lara says:

    Ciao di solito io compro la chalk paint già fatta ,siccome devo ristrutturare il mio nuovo negozio e me ne serve un grande quantitativo volevo provare a farla da sola con il gesso di Bologna …ma puoi descrivere i passaggi ? Per la finitura cosa usi ? Grazie

    • Cleo says:

      Ciao! Capisco, per rifare grande superficie bisogna controllare i costi! Di solito io compra la vernice all’acqua ( e qui il mio consiglio e di andare al tuo negozio di fiducia e farti consigliare sulla quantità) e sempre in base al lavoro che devo svolgere prendo quanto per coprire tutto almeno 2 mani.
      Ho scritto le proporzioni nella mia ricetta! Ma prima fai sciogliere il gesso aggiungendo l’acqua pocco allla volta,quando ha la consistenza dello yogurt puoi aggiungere la vernice.
      Se non mi sono spiegata bene, mi raccomando fammi delle domande. Un abbraccio e buin lavoro!

  3. Jola says:

    Ciao sono Jola dovrei fare una chalk da utilizzare da bambini, dobbiam9 colorare i contenitori di latta . Secondi te al posto della vernice da muro posso usare la tempera. Attacca lo stesso alla latta?

    • Cleo says:

      Ciao!! Anche la tempera come la vernice da muro è a base di acqua, quindi va benissimo. Importante è l’aggiunta del gesso di Bologna. Io ho già ricoperto delle scatole di latta e il risultato è stato direi ottimo. Magari provate a dare anche una secondo mano. Mi piacerebbe molto vedere il vostro lavoro finito.
      Buon lavoro!!!

    • Cleo says:

      Ciao Simona! Innanzitutto chiedo scusa perché per via dei imprevisti non sono riuscita a rispondere!
      Io sinceramente ho usato l’idropittura e dopo la cera, come protettivo. Mi sono trovata sempre bene su qualsiasi tipo di superficie. Devo solo precisare che per la cucina ho usato la Fusion Paint come colore e dopo il loro protettivo. Ormai e più di un anno e devo dire che non ho mai avuto problemi per la pulizia. Grazie!

  4. Patrizia says:

    Ciao!complimenti per i tuoi lavori e grazie per la condivisione della tua super ricetta!ho almeno 4 mobiletti recuperati da non so dove di mia cognata k dovrei realizzare in stile shabby…ora la domanda è…devo sovrapporre due tonalità differenti di colore per un effetto shabby?per esempio grigio o tortora e poi il bianco? Grazie mille Patrizia

  5. Cleo says:

    Ciao Patrizia! Tutto dipende da che tipo di effetto vuoi ottenere. Perché ci sono varie tecniche. Si può anche usare un colore base , dopodiché con un pennello quasi asciutto (immerso nel secondo colore) fare le sfumature. Come si può anche ( cosi come pensavi te) usare i due colori. In quel caso bisogna aspettare che asciughi il primo e dare il secondo. Qui ci sarebbe da dire che si può usare anche la cera nei punti dove vuoi che risalti il colore di base. Perché una volta asciugato il secondo colore, devi usare la carta vetrata per togliere il colore nei punti dove hai usato la cera!
    Ma comunque ci sono varie tecniche!
    Per qualsiasi dubbio sono qui!
    Grazie

  6. Antonina says:

    Complimenti per i tuoi bellissimi lavori.Mi hai invogliata a cimentarmi in questa impresa.Come prodotto finale per proteggere il mobile dalla polvere cosa mi consiglio?

    • Cleo says:

      Ciao! Sono proprio contenta di averti contagiata 😊! Per quanto riguarda la protezione dei mobili, puoi tranquillamente usare o la cera o le vernici trasparenti protettivi. E cosi dopo basta solo spolverare. Noterai che usando la cera, tutte le volte che passi il panno diventa più lucido. E sicuramente nutre anche il mobile. Da non sottovalutare che usando le cere, che sono di varie tonalità, puoi creare delle bellissime sfumature!
      Buon lavoro! E mi piacerebbe tanto vedere i risultati. Sono certa che saranno top!

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