Cucina rinnovata con un budget limitato

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   Ciao, oggi vi volevo parlare del mio ultimo progetto. La mia cucina.

     Si sa che quando sei in affitto le possibilità di modificare o di spostare i mobili sono minime. Perciò la mia unica forma di espressione è il colore. Ai tempi avevo optato per una cucina economica. Parliamo sempre di risparmio e del fatto che io stessa non ho avuto la fortuna di avere la cucina dei miei sogni. Però nel tempo tutto si può modificare.

     Ed è arrivato il momento, stando sempre attenta ai costi e al materiale, in cui mi sono messa al lavoro. Il risultato finale non è una riproduzione dello stile che cercavo (country chic), ma una mia interpretazione, in base a ciò che il budget e la struttura già esistente mi permettevano di fare. Sono una persona che deve sempre provare, consapevole che ciò che non sa si può imparare. Quindi dopo un tempo di riflessione nel fare oppure nell’aspettare di poter cambiare del tutto la cucina, ho deciso…  Un barattolo di vernice, un po’ di pazienza ed eccomi al lavoro.

cucina-before

      E visto che una lavagna in cucina è sempre utile, ho deciso che il pensile con sportello in vetro sià il posto ideale.

vetro trasformato in lavagna

     Con una mano di primer,  preparato in casa con la stessa tecnica che di solito uso per fare la chalk paint (vi parlavo delle quantità che utilizzo nell’articolo Parliamo di chalk paint), ho ricoperto bene il vetro, in questo modo la vernice lavagna (anche questa fatta nella stessa maniera, solo con l’aggiunta in più del colorante per vernici all’acqua nero) ha aderito bene. Volevo un cambiamento strutturale, perciò ho deciso di dare profondità alle ante con dei listelli. Qui sono stata molto combattuta nella scelta, perché potevo fare la cornice nei bordi delle ante oppure una interna.

     Dopodiché è intervenuta anche la decisione nella scelta delle maniglie, che in qualche modo hanno contribuito alla forma finale delle cornici. Una volta che ho avuto le idee abbastanza chiare, ho iniziato. Il cambiamento l’ho notato dal primo momento che ho tolto le vecchie maniglie. Ma non contenta, mi sono detta che aggiungendo la cornice anche alla parte alta dei mobili, sicuramente avrei ottenuto un aspetto completamente diverso. Avevo in casa dei listoni di cornice per un altro progetto, ma visto che ero già all’opera ho trovato che fosse il momento giusto per utilizzarli.

     Con il mio *Dremel* e con un bel po’ di chiodi il lavoro sembrava facile, non è stato proprio cosi. È servito un intero sabato, tra misure, taglio e fissaggio. Ma alla fine il risultato sembrava ottimo. Vi lascio il link del mio dremel:  https://www.amazon.it/DREMEL-Moto-Saw-Traforo-Complemento-Accessori/dp/B0097CYDXM/ref=sr_1_13?ie=UTF8&qid=1524135190&sr=8-13&keywords=dremel 

    

trasformare le ante della cucina

     La prima mano di primer ha messo tutto in “chiaro” come se avessi un foglio di carta bianca. Il primer che uso normalmente è quello preparato da me. Il colore che ho utilizzato è stato scelto in base alla sua caratteristica principale: la coprenza. Altri fattori importanti sono stati determinati dalla sua rapida essicazione e anche dagli ottimi risultati ottenuti nelle prove. Trovate il prodotto che ho usato da http://www.dragofratelli.it/, si tratta di fusion paint.

il primer sui mobili

     Anche la scelta del colore ha comportato alcune difficoltà. In realtà non tanto quale colore, ma le tonalità.

la scelta del colore

     Ho tolto anche il forno e i fornelli perché avevo deciso, inizialmente, di cambiare anche il top. Ma poi sempre per una questione di budget, ho preferito dare solo una mano di colore. Ho deciso di dare al top un effetto di finto legno,  per richiamare in qualche modo il colore dei pavimenti. Non è stato semplice capire quale colore fosse meglio usare, anche perché metà della famiglia preferiva colori più scuri, mentre io avrei preferito tonalità più chiare.

     Ma come sempre il compromesso è anche esso una scelta, abbiamo optato per una via di mezzo. Con la spatola in gomma Venalegno, ho ricreato il top della cucina. Alla fine ho usato il protettivo all’acqua per dare più resistenza e impermeabilità. Ed è stato un momento bellissimo quando il colore prendeva il suo posto, quando finalmente si riusciva a capire il cambiamento.

il momento del colore

     Con il montaggio delle maniglie, la mia cucina cominciava a riprendere vita, e così, anche un altro dei miei progetti. Sono una persona che, purtroppo o per fortuna, ha bisogno di nuove sfide, anche se questo a volte significa poche ore di sonno e tantissimi progetti nel cassetto. Penso che sognare ci renda  persone migliori: i sogni non sono altro che delle sfide che poniamo a noi stessi.

montaggio delle maniglie

     Come ben sapete, in corso d’opera le idee possono cambiare. Dopo aver finito con il colore, le piastrelle che inizialmente erano nere, non mi convincevano più. Ho cercato dei prodotti adatti, sempre all’acqua perché non amo lavorare con prodotti a base di solvente.

verniciare le piastrelle

     E vi potete immaginare il dibattito creato in casa quando hanno capito la mia intenzione. La loro paura che qualsiasi prodotto avrei scelto, nel tempo si potesse rovinare. Una volta trovato il prodotto adatto, ho deciso  di procedere. In un primo momento avevo pensato di lasciare le piastrelle bianche. Però nell’insieme non mi convinceva tanto, quindi ho deciso di fare delle sfumature usando una tonalità piu chiara di grigio.

il colore finale delle piastrelle

     Alla fine il montaggio del forno e dei fornelli ha riportato un po’ di pace in casa, insieme ad un pasto cucinato.

i ultimi ritocchi

     Mi sarebbe piaciuto fare di più, ma sono sicura che la mia cucina sopporterà altri cambiamenti in futuro.

la mia lavagna in cucina

     Anche per il tavolo ho cambiato più volte progetti. All’inizio avevo pensato di cambiarlo o di sostituire almeno le gambe, ma alla fine ha solo subito un restyling: una base di primer, una mano di colore e infine lo stencil per le decorazioni. 

tavolo trasformato

     Il tavolo è sicuramente quel pezzo importante della cucina. Questo in particolare è un tavolo allungabile, che tante volte ha fatto il suo dovere nell’accogliere i nostri ospiti. È vero che si potrebbero organizzare le cene in sala, ma il calore che per me rappresenta la cucina, mi fa piacere condividerlo con gli amici.

la torta per festeggiare

    

3 thoughts on “Cucina rinnovata con un budget limitato

  1. Francesca Melis says:

    Salve .Vorrei sapere visto il suo super lavorone ,come si è trovata a lavoro finito,cioè la chalk resiste nel tempo?io sto dipingendo un banco che aveva in negozio,trasformando in penisola per la cucina con le chalk,ora sono assai scoraggiata perché in molte recensioni ho letto che con il tempo spellicola o sgrettola via la vernice,devo dare le mani di protettivo ma non so più che fare..

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